Nuovo documentario in produzione: PROGETTO ALBANUS: DENTRO L'ANTICO EMISSARIO

Il documentario, attualmente in fase finale di produzione e disponibile probabilmente a partire dalla fine del 2018, narra la campagna di esplorazione e documentazione in corso da più di tre anni da parte degli speleologi della Federazione HYPOGEA all'interno dell'antico emissario Albano. L’emissario del lago di Albano (o di Castel Gandolfo) è il più noto fra le molte strutture di regimazione dei laghi vulcanici dei Colli Albani ed è anche l’unico citato da fonti storiche (Tito Livio V, 15; Dionigi d’Alicarnasso I, 66 e Piranesi). La tradizione storica colloca l’emissario di Albano tra i più arcaici reperti documentati dell’opera cunicolare romana, secondo solo alla costruzione della Cloaca Massima.

The Albano drain outlet is the most famous among the various ones found in the Alban Hills, and it is also the only one of which something is known through historic sources. According to Livy, it dates back to the beginning of the 4th century B.C., and the Oracle of Delphi, which declared that the city of Veii would not be conquered (by the Romans) unless the Lake Albano was prevented from overflowing its banks. Also Dionysius of Alicarnassus (I,66) mentions Livy’s text, but at the same time suggests that the drain may be older. The study by Piranesi, full of technical details and beautiful engravings, greatly contributed to its fame. The tunnel is 1,450 m long. At present the Albano drain is the object of a three-year program of speleological studies (Albanus Project), carried out by Hypogea Federation in cooperation with the Superintendence for the Archeological Heritage of Lazio and the Castelli Romani Park. A film crew led by Massimo D'Alessandro is following all the investigation of the cavers of the Hypogea Federation, in order to make a documentary on the history and exploration of this ingenious hydraulic work of antiquity.

COMING SOON ....

 

Tre spedizioni, 15 persone tra speleosub e tecnici di supporto, una troupe video e fotografica al seguito, ore e ore di immersioni per trovare una nuova via e completare il rilievo topografico. Un gruppo di specialisti affiatati, successi, imprevisti, incidenti e delusioni. Un'avventura intensa e un notevole risultato esplorativo.

La troupe della Studio Blu Production, grazie alla collaborazione con la A.S.S.O. e gli organizzatori del Progetto Liburna, del Governo e della Marina Albanese e alla collaborazione della Guardia di Finanza Italiana in Albania dal 2007 al 2009 ha seguito costantemente le ricerche e le esplorazioni per la realizzazione di uno dei primi documentari in assoluto sulla storia e l'archeologia Albanese; un paese che abbiamo scoperto solo nel 1991 all'arrivo delle navi cariche di profughi ma che vanta nel suo passato una storia millenaria di cultura e civiltà.

Spettacolo teatrale "CARAVAGGIO XXI"

21 "tableaux vivants" dalle opere di Michelangelo Merisi da Caravaggio - 21 "tableaux vivants" from the paintings of Michelangelo Merisi da Caravaggio

La compagnia Malatheatre con la regia di Ludovica Rambelli, tra luce e buio, dà vita ai modelli di strada e ai soggetti del genio maledetto. In uno spettacolo di sole immagini e musica, le più belle opere del Merisi si compongono sotto gli occhi degli spettatori, con poche stoffe e oggetti semplici; gli attori danno vita ai modelli di strada e ai soggetti sacri e profani immortalati dal grande artista culminando nell'istante creativo della realizzazione ultima di ogni dipinto. Il video, per la regia di Massimo D'Alessandro, coglie a 360° il processo di trasformazione nella successione dei tableaux vivants dello spettacolo "entrando" nei quadri e cogliendone molteplici e inaspettate angolazioni di prospettiva.

CARAVAGGIO XXI is a work of great visual impact yet extreme simplicity. One show only images and music they can enjoy the entire global audience. Using the technique of "tableaux vivants", the scenes are composed of minimal elements (fabrics of varied colors and texture, common objects) which are used by the actors as they "compose" the 21 canvases in front of the audience. Once constructed, the paintings created the scene that would have appeared in the artists' studio. The costumes and fine drapery are transformed in seconds by the ability of the actors who each take on the role of model, scenographer, costumer and props manager. The action is immobilized as if illuminated by one lone flash of lighting as one moment, one "perfect" gesture brings to life the heart of the painting. The impeccable iconographic precision, the expressive force of bodies and faces in the characteristic lateral "cut" of light, fully bring out the "poetry of reality" which constitutes what distinguishes the works of Michelangelo Merisi da Caravaggio.

With: Gaetano Coccia, Adriana Del Duca, Dora De Maio, Francesco De Santis, Chiara Giuliani, Francesca Lugnano, Mauro Milanese | Author & theatrical director: Ludovica Rambelli | Music from Bach, Mozart, Vivaldi and others | Producers: Stefano Mavilio (ArsTuaVitaMea) & Maria Teresa Pilloni (Studio Blu Production) | Movie director: Massimo D'Alessandro